
Siracusa – Ultimi preparativi per DAMACLE di Roy Caramagno che, fra pochi giorni, con il suo J 122 sarà uno dei grandi protagonisti della XXXVII Rolex Middle Sea Race, una vera e propria sfida per skipper ed equipaggi che devono dare il meglio di se e far fronte alle condizioni meteo marine che spesso, nella seconda metà di ottobre, si rivelano mutevoli ed impegnative, riservando grandi sorprese
Ma per i non addetti ai lavori cosa è la “Middle Sea”?
E’ una regata molto complessa, affascinante, spesso anche molto dura: è questa la Rolex Middle Sea Race, che da sabato (tra le 11 e mezzogiorno) vedrà il via a Malta per la 37a edizione, quando i cannoni della fortezza che si affaccia sul Grand Harbour torneranno a tuonare: sarà quello il segnale dell’inizio alla storica regata (7 le partenze per la precisione, una per ciascuna categoria, ndr). Le oltre 120 imbarcazioni iscritte prenderanno il largo salutate come di consueto dalla folla festante assiepata sulle vecchie mura de La Valletta. Una prova d’altura, quella organizzata dal Royal Malta Yacht Club, tra le regate più famose del Mediterraneo. Circa 600 le miglia da percorrere, circumnavigando le coste della Sicilia e delle sue isole prima di far ritorno a Malta, in condizioni meteo sempre imprevedibili.
Quanto dura la regata?
Tutto dipende dalle previsioni meteo, solitamente si impiegano quattro notti e cinque giorni. Gli equipaggi sono constantemente messi sotto pressione: si effettua una turnazione no stop per portare sempre la propria imbarcazione al massimo delle prestazioni sia di notte che di giorno. Solitamente, si dorme a step di tre ore e si mangiano cibi liofilizzati od in scatola.
L’Equipaggio di “Damacle” sarà così composto:
Roy Caramagno, Ennio Oliva, Ivano Malfitano, Moreno Boldini, Andrea Centaro, Giuseppe Buglio, Giuseppe Fazio, Francesco Merluzzo