
Siracusa, Campionato Mondiale Canoa Polo 2016: il cielo su Ortigia è azzurro, l'ITALIA campione del MONDO!
L’atmosfera allo “Stadio della canoa” di Siracusa è elettrizzante ed emotivamente carica fin dalle ore precedenti al match. Al via, dopo la presentazione delle squadre e l’inno d’Italia cantato a squarciagola dai 4000 sugli spalti è subito spettacolo. L’avvio però è da incubo con i galletti francesi che passano in vantaggio al minuto 2.06 con Maxime Gohier, talento francese con un passato importante nel campionato italiano; al 2.51, nemmeno un minuto più tardi, il gelo scende nonostante i 35 gradi di Siracusa perchè David Linet centra il bersaglio dalla lunga distanza sorprendendo la retroguardia azzurra. Sulle tribune risuona una timida marsigliese, i cuori dei tifosi perdono qualche battito ma a riportarli al ritmo giusto ci pensa Luca Bellini, che sfonda centralmente e accorcia le distanze. In apertura di secondo periodo è ancora LB9 ad andare in goal, grazie al rigore che riporta il match in parità. Francesi che non mollano e si riversano con attenzione in avanti; sono i campioni del mondo e lo dimostrano, specie quando al 3.43 della ripresa Patrice Belat sigla il 3-2 e al 6.04 Franck Besson infila il poker capace di asfaltare chiunque. Chiunque sì, ma non l’Italia. Andrea Romano davanti al pubblico di casa fa un gran lavoro sotto porta e impedisce ai transalpini di allungare ulteriormente, gli altri tre siracusani Edoardo Corvaia, Gianmarco Emanuele e Davide Novara si esaltano di fronte alla propria città. Haack e Bertelloni diventano maiuscoli, Marco Porzio dà quantità e qualità alla manovra, coach Rodolfo Vastola le giuste indicazioni, Paolo Di Martino e Diego Pagano sostengono alla grande il gruppo e Luca Bellini, ancora lui, sale sul ponte di comando. Al minuto 6.23 abbatte la resistenza francese per il 4-3, all‘8.57 diventa superlativo per il poker personale che rimette in parità il match. La Francia reagisce, caparbia e glaciale, e a 42 secondi dalla fine passa per il 5-4. La rete di Cristophe Belat sembra chiudere definitivamente i giochi in favore dei cugini d’oltralpe ma a pensarla così non è Jan Erick Haack, colosso di origini tedesche e portacolori del Chiavari campione d’Italia che irrompe nella difesa francese e la travolge per il 5-5. L’overtime è infinito. La Francia va vicinissima al goal con Gohier, la difesa azzurra tiene e al minuto 02.46 del secondo overtime Edoardo Corvaia non perdona. Prende palla, si accentra, incrocia lo sguardo verso la porta e segna il goal che vale il titolo mondiale. Cose da pazzi a Siracusa con l’Italia che alla sua terza finale mondiale nella storia, vince. Nel 1996 arrivò l’argento contro l’Australia, nel 2006 fu la Francia e relegare l’Italia sul secondo gradino del podio. Dieci anni dopo è invece l’Italia a sollevare al cielo il trofeo dei “Campioni del Mondo”. Siracusa impazzisce, l’Italia scopre la canoa polo e il cielo di Ortigia, azzurro, lo diventa ancor di più, impreziosito da una sottile linea d’oro che chiude l’avventura mondiale voluta dalla Federazione Italiana Canoa Kayak, dai padroni di casa del KST Siracusa capitanati da Libero Romano e Tino Corvaia e dall’intero movimento canoistico nazionale.
DT RODOLFO VASTOLA: “Dopo tanti anni di sacrifici, tante finali perse al golden goal, siamo stati bravi a recuperare questa partita e a vincere qui, forse nel modo migliore possibile”.
MARCO PORZIO: “Non mi rendo ancora conto di questa vittoria. Ci abbiamo creduto tanto e ce l’abbiamo fatta”.
DAVIDE NOVARA: “Grande golden goal di Edoardo Corvaia a Siracusa, a casa sua da dove ci alleniamo da 15 anni”
LUCA BELLINI: “Abbiamo ripreso la partita in mano con un pareggio in cui non credevamo neanche noi. Ci siamo detti di non mollare e così abbiamo fatto”.
EDOARDO CORVAIA: “Ho sognato questo momento momento da tutta una vita, non ci posso credere che sia arrivato in questo modo. Vincere un mondiale in casa è una cosa incredibile”
ANDREA BERTELLONI: “Vincere contro la Francia, campione del mondo in carica, fa si che questa coppa assuma un valore ancora più grande”.
Tabellino ufficiale: http://www.kmservice.eu/polo/pdf/day_6/6_1620_1.pdf
DONNE AZZURRE VINCENTI: CON IL QUINTO POSTO SI VOLA AI WORLD GAMES 2017
Ore 13:15, le azzurre di Federica Ciancio scendono in acqua per la finale del quinto e sesto posto contro la Gran Bretagna. Si giocano la qualificazione per i World Games che si disputeranno nel 2017 in Polonia e sanno che contro le colleghe inglese dovranno dare il massimo. E lo fanno dal primo minuto: conquistano la palla e vanno subito in rete. A 38 secondi dal fischio d’inizio Martina Anastasi segna il goal dell’1-0. Cominciano bene e proseguono meglio le ragazze azzurre che a metà del primo tempo portano a casa il 2-0 su tiro di Ada Prestipino. Le avversarie non trovano la rete in questa frazione di gioco che si chiude 2-0. Il secondo tempo si apre con le britanniche determinate a reagire e allo scoccare del quarto minuto è Aimee Robson ad accorciare le distanze riportando in partita le proprie compagne. L’Italia però non molla, e sospinta dal pubblico di Siracusa che continua a farsi sentire si affida alla qualità di Silvia Cogoni per spazzare via ogni indugio e allungare nuovamente sul 3-1. Nel finale la partita diventa nervosa, Littlewood prova a trascinare le britanniche al pareggio ma la difesa azzurra è ben schierata e la serranda viene abbassata. Ritrovate calma e lucidità, sono allora le senior italiane ad accelerare e a mettere il definitivo sigillo su quello che è il miglior risultato in assoluto nella storia della canoa polo del nostro paese al femminile. Ottave nel 2014, le donne italiane della canoa polo chiudono con il quinto posto qualificandosi così ai World Games del 2017.
Tabellino ufficiale: http://www.kmservice.eu/polo/pdf/day_6/6_1315_1.pdf