Fin da piccoli ci è stato insegnato che la colazione è il pasto più importante della giornata. Questo discorso è tanto più valido per gli atleti che stanno concorrendo alle Olimpiadi, poiché hanno bisogno del “carburante” per il loro allenamento e per le gare.
Le colazioni variano in base allo sport praticato: per esempio i pugili hanno bisogno di più proteine, chi pratica ginnastica artistica necessita di più calcio, i velocisti devono assumere più zuccheri…
L’English Institute of Sport ha rilasciato alcune ricette pensate appositamente per gli atleti del team della Gran Bretagna, ma adatte anche a determinati stili di vita della quotidianità di tutti. Ecco 5 colazioni di 5 sportivi professionisti attualmente in gara a Rio 2016.
Elinor Barker – ciclismo su pista
Miele, muesli, frutta secca e latte, con alcune varianti come il porridge di avena e lo yogurt greco, il tutto accompaganto da succo d’arancia e mela e con la possibilità di usare spezie come la cannella e la noce moscata, antiossidanti che aiutano a riprendersi più velocemente dopo uno sforzo fisico.
I ciclisti di solito sono abbastanza leggeri, quindi hanno bisogno di meno calorie rispetto ad altri atleti. I carboidrati rilasciano energia lentamente e le proteine aiutano i muscoli a ripararsi dopo le faticose sessioni di allenamento.
Questa colazione può essere uno spunto per chi va al lavoro in bicicletta o fa del movimento nella mattinata.
Savannah Marshall – boxe
Uova (anche 4 a portata), pane, avocado e spinaci sono gli elementi base della colazione di un pugile. Il tutto può essere arrichito con pomodori, chili e coriandolo.
Per i pugili è essenziale avere le proteine che sostengano e rinforzino i muscoli. Gli atleti della boxe devono prestare attenzione agli zuccheri, perché mantenere il loro peso è fondamentale. Le uova oltre a fornire proteine danno anche un grande senso di sazietà in modo che i pugili non cerchino snacks nel corso della mattinata. L’avocado dà molta energia senza far ingrassare. Gli spinaci contengono nitrati che aiutano il flusso sanguigno.
Colazione adatta a chi frequenta assiduamente la palestra.
Non Stanford – triathlon
Omelette fatta con tre uova abbinata a salmone affumicato e asparagi.
Ricco di proteine e povero di carboidrati è il menu ideale per gli atleti di triathlon che si sottopongono a lunghi e variati allenamenti. Le proteine aiutano a mantenere i muscoli e ad allenare il sistema cardiovascolare.
Colazione adatta a chi vuole dimagrire. Le proteine di questi tipi di alimenti contribuiscono infatti a creare senso di sazietà.
Charlie Grice – corsa 1.500 m
Porridge di chia con mandorle, yogurt greco, banana e ciliegie.
I semi di chia contengono i cosiddetti grassi “buoni” e hanno un’azione anti-infiammatoria essenziale per chi corre su lunghe distanze per riparare i muscoli. I corridori hanno bisogno di alimenti che rilascino i grassi lentamente, come il porridge. Gli antiossidanti delle ciliegie aiutano contro lo stress dello sforzo fisico.
Colazione ottima per gli anziani e i vegetariani, grazie all’apporto di Omega-3, ferro, antiossidanti, calcio e magnesio.
Hannah Miley – nuoto
Barrette di banana, mela, mandorle, semi di zucca e uvette.
Il problema dei nuotatori è che si allenano di solito molto presto, per esempio alle 6 di mattina. Per non svegliarsi alle 5 per la colazione, hanno bisogno di avere qualcosa di trasportabile da mangiare lungo il tragitto o intervallare agli allenamenti e che non li appesantisca. Magnesio, calcio, potessio e proteine sono le chiavi della loro energia.
Colazione adatta ai genitori che hanno una mattinata frenetica e impegnativa, passando dall’accudire i figli, al portarli a scuola per poi andare direttamente al lavoro.
Fonte: Dailymail, Getty Images, Instagram/Non Stanford, Instagram/Charlie Grice, Instagram/Hannah Miley