
La reazione e la prestazione ci sono state, il successo purtroppo no ma è arrivato comunque un punto utile a smuovere la classifica. L’Holimpia Paomar Siracusa cede al tie break nel 12° turno del campionato nazionale di B2 contro il Primeluci Castelvetrano al termine di una partita lunga (oltre due ore di gioco) vibrante, equilibrata e per certi aspetti tesa, complice anche una direzione arbitrale discutibile, soprattutto nel secondo e terzo parziale. L’Holimpia paga un avvio di gara stentato, ma soprattutto alcune occasioni non sfruttate nel quarto parziale che avrebbe potuto decidere l’incontro in favore delle aretusee.
Pronti via e l’Holimpia si trova subito a dover rincorrere. Il Castelvetrano si porta subito in vantaggio, mentre le siracusane stentano a entrare in partita, complici anche alcuni errori in battuta. La formazione ospite a metà set si porta sul +5 (10-15) e riesce a controllare agevolmente il parziale, facendolo proprio con il punteggio di 16-25.
Coach Rizzo rimescola le carte inserendo l’inossidabile Roberta Licata per Laura Loddo, così da avere maggiore solidità in ricezione e i risultati non tardano ad arrivare. Nel secondo set è l’Holimpia a dettare il ritmo dell’incontro. Le padrone di casa sul 6-5 trovano il primo vantaggio e lentamente riescono ad allungare fino al 24-20. Le trapanesi riescono a ricucire fino al 24-22. Il punto decisivo dell’Holimpia nasce da una decisione del primo direttore di gara, il signor Raguso, che fischia contro il Castelvetrano un fallo di 8 secondi (tempo limite per effettuare la battuta dopo il fischio arbitrale per riprendere il gioco). 25-20 Holimpia e conto dei set in parità.
Le padrone di casa prendono coraggio, anche sospinte da un palazzetto Pino Corso pieno quasi in ogni ordine di posto. Nel terzo parziale le siracusane partono bene portandosi due volte sul + 4 (4-0 e 14-10), ma le trapanesi sono brave a ricucire lo strappo e a portarsi in vantaggio (18-19). La tensione in campo è palpabile e a farne le spese è il Primeluci che sul 20 pari prende un primo rosso per proteste, concedendo così un punto gratuito all’Holimpia. Le due squadre arrivano ai vantaggi e qui è nuovamente qualche protesta di troppo a indurre la coppia arbitrale a estrarre sul 25-24 Holimpia un secondo cartellino rosso nei confronti del Castelvetrano che concede così il set alle padrone di casa.
Il quarto parziale è un rincorrersi di emozioni. La squadra di Luana Rizzo parte bene, ma si fa rimontare a metà set, spegnendosi. Le ospiti si portano sul +6 (13-19) ma le siracusane rientrano in partita rimettendo tutto in equilibrio sul 20 pari. Le squadre arrivano appaiate fino a quota 23, qui però sono le ospiti a essere maggiormente ciniche mettendo a segno gli ultimi due punti del parziale.
Un colpo per il morale dell’Holimpia, che si ripercuote nel tie break, complice anche la stanchezza accumulata. Le squadre viaggiano insieme fino al 6 pari, ma è la squadra allenata da coach Calcaterra ad allungare fino al 10-14, prima di aggiudicarsi l’incontro col punteggio di 12-15.
Un buon punto, ma Luana Rizzo, coach Holimpia non riesce a nascondere un pizzico di delusione:
“Non posso negare che ci sia rammarico, sia perchè eravamo in vantaggio per 2 set a 1 sia perchè nel quarto abbiamo avuto alcune occasioni per chiudere l’incontro. A voler guardare le note positive c’è soprattutto il recupero effettuato nel quarto parziale fino al 23 pari. Episodi sfavorevoli e determinate circostanze, tra cui il mancato cinismo nel tie break non ci hanno consentito di portare a casa l’incontro. Ci sono aspetti positivi da cogliere, dall’attenzione vista in alcuni frangenti della partita, al cuore messo in campo. E’ ovvio che ci siano state anche delle lacune, come la fase muro-difesa in cui abbiamo concesso molto. Però sono soddisfatta perchè ho ricevuto risposte positive, anche chi solitamente non parte nel sestetto iniziale. Dobbiamo continuare a crescere, ripartendo dal punto conquistato dopo troppe partite in cui abbiamo raccolto meno di quanto seminato. Continuando a lavorare, qualcosa la otterremo necessariamente.”
Holimpia Sirscusa- Primeluci Castelvetrano 2-3 (16-25/25-22/26-24/23-25/12-15)
Holimpia: Consolo, Matrullo 7, Scalise, Melluzzo, Loddo 3, Ruta, Cianci 10, Furlanetto 9, Franzó 26, Gabriele 3, Licata 6
Primeluci Castelvetrano: Macedo 8, Lo Iacono 3, Valente 23, Atria, Amatori 5, Luraghi (libero), Lazzara, Mercanti 4, Patti 29, Ribak, Vullo 7.
A far sorridere il palazzetto Pino Corso ci ha pensato la formazione di serie D allenata da Claudio Bartoli. Le giovani siracusane sono riuscite a battere in rimonta il Carlentini. Perso il primo set per 20-25, le giovani siracusane si sono rimboccate le maniche riuscendo a ribaltare l’incontro. Trovata la parità nel secondo parziale, vinto per 25-17, l’Holimpia si è portata in vantaggio nel terzo, vinto nettamente per 25-10, per poi chiudere la pratica nel quarto parziale col puntaggio di 25-19. Tre punti che proiettano la squadra di Claudio Bartoli a quota 13 che vale il quarto posto in classifica.