L’Holimpia perde ma esce a testa dalla prima trasferta stagionale. A Catania, contro la Kondor finisce 3-0 per la squadra di casa, ma le siracusane possono comunque dichiararsi soddisfatte per la prestazione messa in campo al PalaSpedini. Che fosse un incontro difficile lo si sapeva già alla vigilia, dato che le etnee hanno un organico costruito per tentare di vincere il campionato e in più avevano il dente avvelenato dopo la prima sconfitta subita in trasferta a Lamezia. A complicare le cose in casa Holimpia ci si è messa la sfortuna, con un piccolo guaio muscolare che ha fermato la palleggiatrice Sara Gabriele, in trasferta con la squadra ma tenuta a riposo precauzionale in questo secondo turno del campionato di B2.
Un’assenza che però non ha compromesso la prestazione dell’Holimpia, arrivata a Catania con la convinzione di poter disputare una partita gagliarda e così è stato. La Kondor a più riprese ha tentato di dare lo strappo decisivo all’incontro, ma il grande carattere messo in campo dalle siracusane allenate da Santino Sciacca ha consentito di arginare i tentativi di fuga delle padrone di casa. Nel terzo set l’Holimpia ha anche guidato le danze, andando vicina ad aggiudicarsi il parziale, ma la Kondor con l’esperienza del porprio roster è riuscita a rimontare e fare suo anche il terzo set.
“Sono molto soddisfatto – commenta a fine partita miste Santino Sciacca-. Abbiamo espresso un bel gioco e una fluidità di manovra molto migliore rispetto alla prima in casa, nonostante l’assenza della Gabriele. Devo dire che Elisa Sozzi non ha fatto rimpiangere l’assenza della compagna e anche il gruppo è stato abile a non abbattersi davanti a questa ulteriore difficoltà, ma anzi si è compattato ulteriormente reagendo e mettendo tutto in campo. Sono anche contento del fatto che oggi siamo cresciuti in tutti i fondamentali, anche se purtroppo andiamo via senza neanche un set a nostro favore. È un peccato perché penso che meritavamo qualcosa di più contro una squadra con giocatrici che hanno calcato palcoscenici molto prestigiosi, ma dobbiamo ripartire da questa partita.”