
Siracusa, 22 febbraio ’17 – La Lazio espugna la “Paolo Caldarella” al termine di una partita emozionante ed equilibrata. L’Ortigia getta al vento anche il possibile pareggio colpendo la traversa sul rigore concesso a 1 minuto e 50 secondi dalla fine.
Gli ospiti arrivano a Siracusa con maggiore convinzione rispetto ai padroni di casa. Gli uomini di Massimo Tafuro mettono in acqua tutta la loro voglia e la leggerezza di chi sa di potersi giocare una partita senza nulla perdere.
Una condizione che mette in difficoltà i biancoverdi di casa apparsi eccessivamente nervosi e smaniosi di tornare al successo dopo la serie negativa.
Giacoppo da una parte e Leporale dall’altra, sono i due marcatori di giornata, protagonisti di splendidi gol che meritano l’applauso del pubblico presente.
La Lazio è brava a controllare il vantaggio, l’Ortigia decisamente meno in superiorità e nelle conclusioni che, in almeno quattro casi, si infrangono sulle braccia del numero 1 biancoceleste.
Una partita decisamente storta che ha il suo epilogo nell’incredibile traversa colpita da Danilovic dai 5 metri. Un rigore che avrebbe potuto dare, almeno, il pareggio.
Commento Gino Leone (all. Ortigia): “Complimenti alla Lazio per aver vinto una partita veramente difficile. Sono riusciti a commettere molti meno errori di noi e c’hanno creduto di più. Non so da cosa dipenda tutto ciò. Forse abbiamo paura di vincere e sentiamo il peso di questa vittoria che manca da troppo tempo.
La prestazione non è stata corale. Adesso non bisogna più guardare alla classifica ma guardare in casa nostra. Ritrovare umiltà e lavorare. Troppi ragazzi sottotono e questo si è visto. Abbiamo preso qualche gol di troppo per nostre mancanze. È una sconfitta pesante ma che ci deve servire. Si riparte da qui con grande umiltà.”