
Sebastiano Di Luciano (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)
Capolavoro Ortigia! A Savona, una vittoria pesante, bellissima e molto importante.
Una prestazione di gioco e di carattere, con un uomo in più praticamente perfetto e una applicazione tattica impeccabile. I biancoverdi hanno fame e voglia di dimenticare la coppa e partono subito con grande concentrazione, attenti in difesa, perfetti e spietati in fase offensiva, dove sfruttano le ripartenze e le occasioni a uomo in più.
Dopo meno di due minuti, l’Ortigia è già avanti 3-0 con le reti di Velkic, Ciccio Condemi (su rigore) e Gorrìa Puga. Patchaliev accorcia, ma Rossi allunga nuovamente. Ancora Patchaliev cerca di scuotere i suoi, ma Carnesecchi, a un secondo dalla fine, fissa il punteggio sul 5-2.
Nel secondo parziale, il Savona prova a reagire, affidandosi sempre alla vena realizzativa di
Patchaliev, che segna subito il -2. L’Ortigia mantiene la lucidità, gioca benissimo e allunga con l’uno-due di Napolitano
e Ciccio Condemi. Dopo le reti di Campopiano, Giribaldi e Rizzo, il Savona ha l’occasione di provare a ridurre il distacco
giocando l’ultima azione a uomo in più, ma Tempesti è miracoloso su Durdic. A metà gara è 8-5 per i biancoverdi. Nel
terzo tempo, Napolitano e compagni arrivano fino al massimo vantaggio di +5 grazie agli ottimi Di Luciano e Vidovic. I
padroni di casa provano a rifarsi sotto, ma l’Ortigia è micidiale e ogni volta risponde con i gol (Rossi e ancora Di
Luciano e Vidovic), tornando a +5 a fine tempo. Negli ultimi otto minuti, gli uomini di Piccardo devono contenere il
tentativo di ritorno del Savona, che si porta a tre lunghezze di distacco e fallisce l’occasione per avvicinarsi ancora.
Vidovic e Di Luciano, allora, costruiscono lo strappo decisivo. Alla fine è 16-12 per i biancoverdi. Risposta stupenda dei
ragazzi di Piccardo, scontro diretto vinto e terzo posto in classifica. Una prova di forza che aumenta il rammarico per la
sfortunata eliminazione in Euro Cup e che lascia pensare che, senza tutte le difficoltà legate all’indisponibilità della
Cittadella, il destino europeo, forse, sarebbe stato diverso.
Nel dopo partita, l’attaccante biancoverde Sebastiano Di Luciano, tra i migliori in acqua, sottolinea il grande carattere
di questa Ortigia: “Oggi non era facile giocare questa partita, ma noi siamo una famiglia e nei momenti di difficoltà ci
compattiamo, ci aiutiamo a vicenda. Sappiamo di essere una squadra compatta che, se gioca come sa, può sfidare
chiunque. Come è noto, stiamo attraversando delle difficoltà a causa della situazione in piscina, quindi gli allenamenti
un po’ ci mancano, e questo si è visto in certe gare in cui siamo mancati. Non dico che la colpa sia tutta di questa
situazione, però ha inciso sicuramente, perché ci alleniamo in contesti non da pallanuoto. Detto ciò, abbiamo perso
con due squadre che, secondo me, sono tra le prime quattro, cinque del campionato, quindi ci può stare ”.
Il numero 5 dell’Ortigia racconta come, da giovedì, giorno successivo all’eliminazione in Euro Cup, la squadra sia
riuscita a ritrovare la forza mentale necessaria per affrontare e vincere un match difficile come quello di oggi: “Il
campo ha detto che in Euro Cup il Savona ha meritato, a prescindere dagli errori che purtroppo questo sport spesso
concede. Dopo la sconfitta, abbiamo fatto delle riunioni tra noi, ci siamo parlati, sfogati, abbracciati, insomma
abbiamo cercato di darci più forza possibile e oggi la forza di questo gruppo si è vista tutta. Ci siamo riuniti anche con
la società, che ci ha mostrato riconoscenza perché mercoledì abbiamo dato l’anima fino alla fine. Dalla società
abbiamo ricevuto pieno sostegno, piena fiducia, e questo ci ha dato la carica giusta per continuare verso i nostri
obiettivi. Vogliamo arrivare tra le prime 4 del campionato e provare, l’anno prossimo, a giocare la Champions
piuttosto che l’Euro Cup. Inoltre, abbiamo una fase finale di Coppa Italia e vogliamo giocarcela al meglio e vedere cosa
riusciremo a fare”.
Di Luciano, infine, traccia un bilancio di questa prima fase della stagione: ”Abbiamo vinto l’80-90% delle partite, quindi
il bilancio non può che essere positivo. Se devo trovare il pelo nell’uovo, ovviamente, dico che l’eliminazione in Euro
Cup non ci voleva. Solo questo è mancato in questa prima parte di stagione. Per il resto è andato tutto come doveva,
come ci aspettavamo. Per il 2023 speriamo di lavorare in condizioni migliori rispetto a quelle in cui stiamo lavorando al
momento. Speriamo che il nuovo anno. sotto questo e sotto altri punti di vista, ci possa dare qualche soddisfazione in
più rispetto al 2022 “.