
Un buon test dunque per gli aretusei in vista del recupero interno di mercoledì alle 19,30 contro il Fondi. “Interpreteremo la gara – ha spiegato il giocatore dell’Albatro – con grande determinazione. Personalmente non ho ancora digerito il fatto di doverla rigiocare perché a mio avviso non è giusto. Il Fondi non si è presentato quando avrebbe dovuto farlo (per un guasto all’aereo che avrebbe dovuto portare i laziali a Siracusa nel giorno della gara) e non capisco il motivo del recupero. Questo comunque ci darà grandi motivazioni per giocare al massimo anche perché in casa non possiamo fallire”.
Fondi avvisato, dunque, anche se la squadra laziale si è rinforzata acquistando uno straniero di valore. “Si va in campo sempre 7 contro 7. Si, forse il Fondi ora è più forte ma – ha aggiunto Dedovic – ieri ha vinto soltanto ai rigori contro il Sant’Angelo, mentre noi contro di loro abbiamo vinto con una certa facilità. Ad ogni modo ogni partita fa storia a sé. E’ importante quindi giocare come sappiamo fare, imponendo la nostra forza e continuando a vincere. E mercoledì daremo il massimo per prenderci quello che ci spetta, cioè i tre punti”.
Ha giocato oggi perdendo in casa 49-35 l’Albatro di serie B contro il Mascalucia. Troppo forte e smaliziata la compagine catanese per i giovani aretusei, che ce l’hanno messa tutta, non riuscendo però a giocarsela alla pari con gli avversari. Partita chiusa già al termine del primo tempo (27-15 per gli ospiti). Nella ripresa i siracusani hanno provato ad accorciare le distanze, ma invano.
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