
Son passati quasi quindici giorni dalla conclusione del CAMPIONATO MONDIALE CANOA POLO 2016 e sicuramente il consuntivo è più che positivo. Basti pensare all’afflusso registrato: 750 atleti, da sommare arbitri, componenti delle 28 federazioni, allenatori, accompagnatori, genitori e si arriva facilmente ad un totale di circa un migliaio di persone giunte a Siracusa. Afflusso di persone da tutto il mondo che stazialmente hanno soggiornato tra Ortigia ed il corso Umberto. ALL SOLD OUT si direbbe con una locuzione inglese: B&B, alberghi, ristoranti e pizzerie.
Ha fatto bene alla nostra economia? Sicuramente SI.
Manifestazione che senza l’ausilio dei privati non avrebbe avuto luogo, privati che ancora credono nelle potenzialità di Siracusa ed Ortigia. Questa l’affermazione dell’Ing. Sebastiano Russotti, proprietario di Ortea Palace Luxury Hotel (ex Palazzo delle Poste):
Perché main sponsor? “Perché crediamo nello sport e nella cultura, volano di questa città. Per noi un’occasione unica quella di essere main sponsor dei Mondiali di Canoa Polo – commenta Sebastiano Russotti amministratore della Russottfinance – perché crediamo nel valore dello sport che ha sempre unito popoli e nazioni, anche nelle più complicate situazioni storiche. Ortigia e Ortea Palace Luxury Hotel saranno parte integrante di questo evento, l’incontro di trenta nazioni. Proprio come Ortigia rispetto a tutta la città di Siracusa anche il nostro albergo, rispetto all’isola, vogliamo rappresenti il punto di incontro, di accoglienza di giovani campioni e dei loro allenatori. Un po’ come una elegante padrona di casa che si prepara ad intrattenere i suoi ospiti, i suoi più cari amici. Campioni che nel segno della sana competizione, dell’amicizia e della fratellanza si incontreranno e noi saremo lieti di ospitarli, accoglierli e metterli a proprio agio. Questo grazie alla bellezza del posto, allo sport e alla cultura di questa città. E noi, Ortea Palace Luxury Hotel, di questo piccolo miracolo siamo felici ed artefici”.
“Perché crediamo nel futuro di Ortigia e di un turismo d’elite. Quale altro momento propizio, i Mondiali di fine agosto – aggiunge Sebastiano Russotti – se non questo in cui è prossima l’apertura del nostro albergo? Il frutto di un lavoro attento, minuzioso e di lunghi anni sta per concludersi e vorremmo così che anche la città, presente ai Mondiali, vi partecipasse. Credo che questa fortuita coincidenza sia anche di buon auspicio per un futuro altrettanto straordinario, nel segno del rispetto e dell’amore per questa città e per i suoi cittadini che tanto meritano. Non vogliamo fare altro, come Russottfinance, che continuare la straordinaria tradizione di questa città vocata ad un turismo raffinato e che proprio ad inizio ‘900 elesse Siracusa, il suo porto, Ortigia come luogo privilegiato di grande bellezza ma anche di grande cultura. Ecco – conclude l’ing.Russotti – noi amiamo questo di Siracusa e auspichiamo che un evento come i Mondiali sia anche il segno di un nuovo bello che avanza, di una crescita culturale di cui questa città ha bisogno e di un turismo d’elite di cui vogliamo essere artefici”.
Non da meno, un’altra importante manifestazione avrà luogo a Siracusa dal 30 settembre al 2 ottobre: la ORTIGIA SAILING CUP, regata che sarà inserita l’anno prossimo nel circuito OFFSHORE della Federazione Italiana Vela e che mira a diventare una classica internazionale del Mediterraneo, con il patrocinio dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e del Comune di Siracusa. Si parla di 40 imbarcazioni, quasi 320 velisti e sommando famiglie ed accompagnatori si arriva facilmente ad un totale di 400 persone totali.
Farà bene bene alla nostra economia, anche alla luce del fatto che siamo in procinto della bassa stagione? Sicuramente SI.
Ma tutto ciò non basta, Siracusa merita una programmazione nel lungo periodo che vada oltre i due eventi random annuali. Son passati due anni da quando l’ex assessore alle politiche sportive Maria Grazia Cavarra lanciò l’idea di un “campo scuola nautico”. “Dodici mesi all’anno di turismo sportivo con picchi di presenze nei periodi in cui si organizzano grandi eventi, oltre che, non meno importante, la possibilità per i residenti stessi di godere a 360 gradi del gran regalo che la natura ha fatto loro…il mare – affermò la Cavarra. L’idea del campo scuola nautico sin dalla sua presentazione, avvenuta nel corso di una conferenza stampa nell’ottobre del 2014, ha innamorato tutti gli addetti al settore. Numerose realtà sportive locali avevano già dato la loro disponibilità mettendo a disposizione sedi e attrezzature.
Visione lungimirante, utopica, od idea progettuale dormiente?
Difficile rispondere a questa domanda, ma una cosa è certa: la base economica sulla quale deve essere costruito il futuro di Siracusa è il Turismo. Questo “grande edificio” che deve essere fondato da solidi mattoni: il turismo d’elitè, il turismo accessibile, il turismo culturale, il turismo sportivo; ed un buon collante: il genio, la passione, la dedizione, l’amore, la professionalità, la serietà, l’etica.
SPORT COMMISSION?
Si, sicuramente è tempo di SPORT COMMISSION*: una tavola rotonda composta da rappresentati delle varie economie locali, rappresentanti e dirigenti delle varie discipline sportive, coadiuvati dalla nostra Amministrazione comunale; “si badi bene che lo sport non deve essere visto come un problema da risolvere, ma come risorsa da sfruttare. Un coagulo di personalità che spontaneamente possano mettere insieme competenze, risorse, relazioni e contatti, un organismo attivo, aggregante, una fucina di progetti e programmi, facilitatore nell’organizzare eventi, con un unico obiettivo finale:
“Fare Team, lavorare ed abbracciare un progetto comune di crescita della nostra potenziale e splendida città.”
Ivan Scimonelli
[*Idea già proposta e portata avanti dal precursore Avv. Aldo Modica che, nelle sedi opportune e tramite la Consulta Civica, ha avanzato l’idea.]