Golf, la siracusana Ludovica Farina supera la prima selezione per il Bristish Open

Playing golf. Golf club and ball. Preparing to shot

Ludovica Farina, socia del Monasteri Golf Club ed atleta della nazionale italiana di golf, ha deciso di mettersi in gioco misurandosi con le professioniste.

Il mondo dei professionisti e quello dei dilettanti sono dimensioni parallele anche se qualche “contaminazione” può verificarsi ma con dei prerequisiti  legati all’handicap.

Per poter partecipare al British Open, un major dei tornei di golf (paragonabile nel tennis al torneo di  Wimbledon o al Roland Garos) occorrono dei requisiti di base. C’è chi accede di diritto per aver vinto gare importanti del circuito europeo, chi invece deve passare la selezione e chi infine fa una preselezione per poter accedere alla selezione.

Per poter partecipare, come dilettante, alla preselezione del British Open, occorre un handicap sotto lo zero. Forte del suo meno due di handicap La Farina ha partecipato lo scorso 11 luglio alla prequalificazione svoltasi al Berkshire Golf Club di Ascott nelle vicinanze di Londra. Presenti 65 professioniste e 25 dilettanti. 

Diciotto buche in un giorno di vento, un buono score da più uno costruito su quattro bogeys, tre birdies e tanti par ingentiliti da:  in buca con un approccio e due putt andati a segno da 12 ed otto metri, sono valsi alla Farina la diciassettesima posizione sulle novanta concorrenti ed il diritto di accesso alla fase successiva : la selezione .

Questa seconda fase si disputerà il prossimo 25 luglio nel Bedfordshire sempre vicino Londra e la Farina gareggerà insieme a Giulia Molinaro, Giulia Dergas e Diana Luna, il meglio del professionismo italiano.

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