
Siracusa e Unitalsi insieme nella prima iniziativa del progetto #Incontriamoci lanciato dalla società azzurra. Questo pomeriggio, nel corso della conferenza stampa servita a presentare l’iniziativa, erano presenti il presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo, il capitano Fernando Spinelli e il presidente di Unitalsi Siracusa Gabriele Burgio.
“Ci piace particolarmente – ha detto Cutrufo – che per l’esordio di questo progetto ci sia una associazione come Unitalsi che ha la stima e la riconoscenza di tutti per l’attività svolta dai loro volontari. E abbiamo scelto la partita col Catania perché immaginiamo che ci potrà essere una presenza importante del pubblico e dunque la possibilità di contribuire maggiormente all’iniziativa. Noi siamo sempre felici quando possiamo partecipare a questi eventi perché sentiamo dentro di noi la necessità di aiutare chi ha bisogno. Lo abbiamo fatto mettendo a disposizione il nostro brand ma anche contribuendo con l’acquisto delle maglie che poi serviranno a raccogliere fondi per contribuire all’acquisto di un mezzo speciale per il trasporto di cui Unitalsi ha necessità”.
Parla di dovere morale il capitano Spinelli. “Quello che vogliamo fare come gruppo è condividere i nostri valori e soprattutto sostenere a chi sostiene persone particolarmente bisognose – ha detto Spinelli -. Il modo migliore di farlo è quello di mettere a disposizione il calcio che viene seguito da molte persone. Lo sentiamo come dovere morale e per questo ci siamo impegnati a sostenere queste iniziative”.
All’interno del De Simone saranno allestiti tre spazi (uno per settore) dove saranno a disposizione le maglie celebrative dell’evento che presenteranno il logo di Unitalsi e del Siracusa calcio. “Voglio ringraziare il Siracusa – ha detto il presidente Burgio – per aver accolto la richiesta e averci accolto veramente a braccia aperte. Grazie perché si parla di solidarietà in un mondo dove spesso è difficile farlo. Invece unire sport a disabilità e solidarietà fa ancora più onore. Il progetto che abbiamo presentato al presidente è quello di poter realizzare un piccolo sogno: riuscire ad avere un mezzo attrezzato per accompagnare persone disabili per le loro esigenze del quotidiano. L’azione dell’associazione non si limita ai grandi eventi come il Treno bianco per Lourdes ma si sviluppa nel quotidiano. Ma ringrazio il Siracusa anche perché daremo la possibilità a molti disabili di assistere alla partita e per molti sarà la prima volta. E questo rende questa giornata ancora più speciale”.