
Foto di repertorio
Il presidente del Siracusa Calcio parla apertamente ai sostenitori della sua squadra, tanta rabbia anche per una multa inflitta dal Giudice Sportivo per il lancio di petardi che al Granillo di Reggio Calabria costano € 2.000 euro.
Questo il suo comunicato: “Mi piace vedere tanti tifosi in trasferta sostenere la squadra. Mi piace vedere il nostro azzurro negli stadi del Girone C. Questo però non nasconde le macchie di alcuni comportamenti. Ancora una volta siamo stati sanzionati per l’esplosione di petardi.
I sostenitori del Siracusa si sono sempre distinti per correttezza. Gli sfottò (ma solo quelli) ci possono stare, come la rivalità. Ma il comportamento di una sparuta parte della nostra tifoseria che insiste con certi atteggiamenti non è in linea con il nostro stile.
Mi sento di dirlo perché in società abbiamo dato una impronta chiara alla nostra gestione. Vogliamo essere una società modello e accogliente. Il nostro stadio deve essere accogliente esattamente come è la città nei confronti dei visitatori e dei forestieri. E ovviamente questo è l’atteggiamento speriamo di trovare anche quando i nostri sostenitori vanno in trasferta.
Ho vissuto con imbarazzo, forse anche vergogna, alcuni comportamenti registrati nell’ultimo periodo. Questi soggetti, evidentemente, non vogliono il bene della società, della squadra e di tutti i tifosi rispettosi delle regole”.