
Gestione privata degli impianti sportivi del “Meno di Pasquale”, l’amministrazione comunale di Avola ci riprova. A distanza di un anno dall’ultimo bando, la cui unica offerta non era conforme alle richieste del Comune, oggi l’amministrazione comunale sembra volerci riprovare apportando piccoli ritocchi alle proprie richieste.
Invariato l’aspetto economico, con l’ente che spera di incassare 11 mila euro l’anno dalla gestione privata delle strutture, diverso è il discorso per i lotti. Se un anno fa i lotti erano tre, questa volta dovrebbero diventare 4. Nelle intenzioni dell’assessore Nastasi, il terzo a portare avanti questo progetto dopo Giuseppe Morale e Seby Baccio, se prima il campo secondario in terra battuta andava in concessione insieme al pallonetensostatico per un cifra di 5 mila euro, ora si cercherà di scorporarli in due distinti lotti.
Confermati, almeno per adesso la gestione unica di campo da tennis e basket per mille euro l’anno e campo principale in erba e spogliatoi per 5 mila euro sempre annui. Non è escluso che si possa inserire una clausola che defalchi le spese affrontate dai privati per la miglioria della struttura, al costo di gestione degli impianti. Così facendo l’ente comunale potrà sgravarsi dai costi di gestione, quindi luce, irrigazione dei campi e manutenzione dei diversi impianti.