Augusta, Calcio a 5: nella finale di Coppa Italia A2 il Maritime ha superato la Meta

AUGUSTA, 19 marzo 2018). Le dichiarazioni post gara dei protagonisti. Dalla dirigenza, a coach Miki ai giocatori che in campo hanno firmato il 5-0 alla Meta, consegnando al Maritime la Coppa Italia di A2.
Giuseppe Ciccarello (presidente Maritime): “Il 5-0 è forse un risultato un po’ eccessivo perché,  soprattutto nel primo tempo la Meta ha fatto un ottimo gara. Noi siamo stati bravi  a sbloccare il risultato e a raddoppiare, questa situazione ci aiutato a maturare questa vittoria larga…E ora? Pensiamo alla Final Eight di Coppa Italia under 19 e poi penseremo alla Coppa della Divisione”. Ciccarello prosegue così: “Avevo detto in un’intervista che sognavo la finale contro la Meta per ribadire e sottolineare che in Sicilia il futsal  è rappresentato da due compagini estremamente ben organizzate. Noi siamo riusciti ad approdare in Serie A e sono convintissimo che la Meta riuscirà a farlo tramite i play off. Onore al futsal siciliano, onore al tutto il pubblico accorso in massa, ai tutti i supporters che ci sostengono dall’inizio del campionato in maniera fantastica”.
Mario Mangano: “Non basta avere tanti campioni in squadra per vincere. Serve un gruppo unito che sappia soffrire e remare insieme. Noi lo abbiamo e dobbiamo ringraziare tutte le componenti a partire dal ds Giacomo Armellini, al presidente Ciccarello per il lavoro fatto. Il nostro è un gruppo forte che parte dallo zio Giulio Senaglia e arriva al tattico, al fisioterapista, a coach Miki, passando per l’intera rosa. Il nostro mondo di intendere il futsal – prosegue Mangano – è rappresentato anche da un palazzetto pieno di bambini: questa  è una nostra grande soddisfazione, significa che la gente che viene a vederci si diverte”.
Giacomo Armellini direttore sportivo Maritime: “Abbiamo fatto lo stesso gioco delle precedenti partite con la Meta, ma stavolta siamo stati più bravi e fortunati a concretare le occasioni create. Il 5-0 può anche trarre in inganno, in realtà è stata una partita tiratissima e la Meta rimane una squadra fortissima. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi del Meta, all’allenatore Salvo Samperi, a tutta la società perché hanno dimostrato di essere veramente, veramente forti.  Ora pensiamo alla Coppa della Divisione, ma la affrontiamo come una squadra che non ha nulla da perdere. Certo, sarà un banco di prova importantissimo per capire già dalla sfida interna con l’Imola, come andarci a rapportare con la Serie A che è tutta un’altra realtà, sia per i giocatori, sia per i ritmi. Noi abbiamo in squadra giocatori che sino alla scorsa stagione hanno militato in serie A e la gara sarà un test per capire le nostre potenzialità, dove intervenire in futuro per puntellare la squadra e presentarci da protagonisti anche in Serie A”.
Coach Miki Garcia Belda (allenatore Maritime): “E’ un successo di tutti. In Serie B abbiamo vinto  campionato e coppa, ripetendoci anche in A2. Abbiamo anche vinto tutte le gare giocate in questa stagione. E’ un risultato fantastico”. L’allenatore del Maritime mette a fuoco anche l’andamento della finale di Coppa. “La differenza rispetto alla altre gare con la Meta? Certamente aver segnato prima rispetto a quanto accaduto nelle precedenti partite, ma i primi minuti della Meta sono stati molto molto buoni. Battere la Meta è sempre difficile, è una squadra molto forte”.
Xuxa Zanchetta: “Non è stato per nulla facile, abbiamo fatto una gara semplicemente perfetta, non abbiamo subito neanche un gol, solo qualche tiro. E’ stata una delle migliori gare di queste due stagioni”.
Diego Mancuso: “La palla è entrata dentro subito, abbiamo fatto una grandissima partita, vincere in casa è una soddisfazione grandissima. La società ci teneva molto, ora andiamo a festeggiare”.
Manoel Crema: “Vincere regala sempre belle emozioni. Adesso tocca a festeggiare e poi ripartire, tra una settimana, e pensare alla Coppa della Divisione. Nelle precedenti sfide, loro sono andati in vantaggio  tre volte su tre e noi siamo stati bravi a riprenderli. Stavolta siamo stati bravi a segnare prima, ma potevano anche passare in svantaggio con Musumeci, e a gestire la partita”.
Lipe Follador: “Sono contento, sono sempre emozioni uniche. Vincere tutte le partite sino alla finale di Coppa è molto difficile. Era quello che ci eravamo proposti e siamo riusciti”.
Batata Everton: “Non mi piace stare fuori, ma rispetto le scelte dell’allenatore. Eravamo concentrati, sapevamo che era un altro obiettivo importante per la società. La squadra è stata costruita per vincere tutto. Abbiamo vinto il campionato, la Coppa Italia e ora pensiamo a fare bene in Coppa della Divisione”.
Carlos Dal Cin: “Il risultato è un po’ bugiardo perché loro hanno avuto tante occasioni e hanno fatto una grandissima partita. Il nostro gruppo ha dimostrato che è grande, il risultato largo deriva anche da questo. La gara contro la Meta è stata più difficile della semifinale contro il Città di Sestu, anche se la Meta era “corta” con in cambi, ma ha messo una grinta incredibile”.
Davide Spampinato: “E’ stato un Maritime che avuto la pazienza di non forzare le giocate e trovare il varco giusto al momento giusto. Siamo riusciti a sbloccare la partita e abbiamo sfruttato ogni errore loro, anche se devo fare i complimenti alla Meta per quello fatto quest’anno anche in Coppa Italia. Vincere davanti al pubblico di casa è una gioia immensa. Ringrazio la dirigenza, i supporter ed il pubblico per aver creato questo gruppo. Ora un po’ di vacanze e poi pensiamo alla gara con l’Imola”.
Alejandro Lemine. “Sono troppo contento, questo era il secondo obbiettivo da raggiungere, la squadra meritava questo, abbiamo fatto una stagione perfetta. Oggi si è visto che siamo una grande strada. Questo è un anno unico, ricco di felicità e soddisfazioni: la nascita di mio figlio, la conquista della Serie A, la vittoria della Coppa Italia e possiamo anche conquistare la Final Four di Coppa della Divisione”.

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